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domenica 23 giugno 2013

Under construction

Da quant'è che non scrivo?
Neanche io riesco a ricordarmelo e no, non mi riferisco alla data dell'ultimo post qui sotto che è comunque..arghs, troppo!
E' lo scrivere col cuore, scrivere a getto; quando ti prudono le mani e quella voglia di creare qualcosa si agita dentro di te. Quella scrittura su cui non rifletti, che viene direttamente dalla tua profondità. Quando non ti fermi a mettere filtri, a pensare cosa potrà dirne la gente, i probabili errori e tutto quel casino di finzioni o di parametri che ingrigiscono la parte genuina e ti spengono lentamente.
La realtà è che ognuno di noi dovrebbe essere così com'è, senza i 'mille pensieri che si fanno da soli' e che finiscono per smorzare il fuoco interiore.
Quando si dice che da qualche parte ci sia qualcuno disposto ad amarci per quello che siamo, non dobbiamo considerarlo solo nell'aspetto della relazione di coppia. L'amore è troppo vasto per restringerlo solo a quel modo d'essere.
Potrebbe trattarsi di un amico, di un conoscente o di una persona sconosciuta che apprezza quel che facciamo. E per quel sorriso o quel gesto o quel semplice complimento che arriva inaspettato, riesci a dimenticarti di tutta quella serie d'incomprensioni, d'indifferenze, di bocche storte o di occhi che non ti vedono.
Perchè scrivo tutto questo? Beh, probabilmente più per me stessa.
Ma non nego che le mie parole possano rivolgersi anche a tutti quelli che lasciano andare, si trascurano, non ci credono veramente o semplicemente hanno un momento giù. Possono disprezzare, possono dire che l'arte non sia pane o sia solo relegata ad alti geni; possono farci intendere che il creare o l'essere fantasiosi sia un'attività esclusivamente dei bambini, possono cercare di metterci addosso questa coperta polverosa fatta di materialità, di soldi, di quella finta praticità che così tanto contraddistingue chi non ha mai tenuto una matita in mano...possono far questo e anche di più.
A chi non sono capitati soggetti del genere?
Il guaio è quando lasciamo quella porta socchiusa, prestiamo orecchio anche ad una sola di quelle parole.
Mai, mai, mai.
Possono avere ragione o meno, ma il fatto è che loro non sono noi.
Non sentono col nostro cuore, non pensano con la nostra testa. Hanno altro che li spinge- beati loro- ma non è qualcosa che ci appartiene, essendo persone diverse.
Ma non diverse nel senso di strane, differenti, con la testa all'aria o poco concrete. Diverse nel senso che ognuno di noi è altro. Io sono un altro da te e tu sei altro rispetto...altri :)
Non dubitare mai e anche quando capita un momento di sconforto o uno di quei momenti in cui ci si sente troppo pieni di altro, troppo stressati..beh, pensate che è solo un momento e che come tale passerà.
Poi ci sarete voi, ci saremo noi...con quel che siamo, che siamo sempre stati e che saremo.
E' un fatto ineluttabile, che non si può cancellare nè a causa di persone nè di eventi.
Anche per questo decido di ricostruire e di riavviare il blog nato con mille propositi e finito per arenarsi in passato, con il proposito di esser più aperta, di confrontarmi con altri laddove sia possibile e condividere.
Perciò buone vacanze a tutti, questa sarà un'estate di progetti e di work in progress ;)